Sochi 2014, pattinaggio figura: podio irraggiungibile per l’Italia?

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L’Italia il suo obiettivo lo ha raggiunto: pur con una evidente lacuna nel settore maschile, infatti, la squadra azzurra di pattinaggio di figura è riuscita a raggiungere le prime cinque posizioni del team event, assicurandosi così la possibilità di partecipare ai programmi liberi, che hanno avuto inizio ieri sera con quello delle coppie.

Dopo cinque delle otto prove previste, la classifica ci parla di una Russia tranquillamente prima con 47 unti, seguita dall’ottimo Canada con 41. Tenendo conto che le squadre sono oramai solo cinque, e che quindi si possono perdere al massimo quattro punti in una singola prova rispetto ai propri avversari, le prime due piazze possono considerarsi ben consolidate, ed è verosimile pensare che Russia e Canada, salvo stravolgimenti, finiranno in quest’ordine conquistando rispettivamente l’oro e l’argento.

Più complessa è la situazione del terzo posto, che vede una lotta fra Stati Uniti, Italia e Giappone, tre squadre raccolte in appena quattro punti. I pattinatori a stelle e strisce partono con i favori del pronostico, soprattutto se Meryl Devis e Charlie White dovessero confermare la loro presenza nel libero della danza, ma l’Italia ed il Giappone possono ancora sperare.

Per conservare qualche possibilità, però, l’Italia dovrà schierare ancora Carolina Kostner, con il rischio, però, di affaticarla troppo per la gara individuale: se invece sul ghiaccio dovesse scendere Valentina Marchei, invece, le speranze sarebbero ridotte, visto che, senza nulla togliere alla seconda azzurra, solo una Kostner al meglio può pensare di competere con pattinatrici come la nipponica Mao Asada o la ritrovata statunitense Ashley Wagner.

Se per l’Italia l’anello debole sarà costituito dal singolo maschile, il Giappone penerà invece nella danza: molto, anche per i nipponici, dipenderà da chi scenderà sul ghiaccio. Se Yuzuru Hanyu dovesse decidere di prendersi una giornata di riposo, il podio diventerebbe praticamente irraggiungibile. Lo scenario, quindi, sembra dipendere molto dai nomi che ogni squadra deciderà di schierare, incluse le due di testa: la Russia e il Canada, infatti, quasi sicure del loro piazzamento, potrebbero a loro volta dare spazio alle seconde linee, aprendo porte insperate per le altre formazioni. Un possibile forfait di Tessa Virtue e Scott Moir, ad esempio, potrebbe dare la possibilità ad Anna Cappellini e Luca Lanotte di recuperare una posizione nella danza, regalando un punto supplementare alla squadra azzurra.

L’appuntamento è quindi per questo pomeriggio a partire dalle ore 16:00 italiane, quando si svolgeranno le tre gare che determineranno la classifica finale ed i nomi delle prime squadre medagliate nella storia del pattinaggio di figura alle Olimpiadi.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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